Il Recupero Ambientale
La richiesta di "naturalità" da parte dell'opinione pubblica ha portato negli ultimi decenni ad una sempre maggiore attenzione non soltanto nei riguardi della salvaguardia del patrimonio naturale esistente ma anche verso il recupero ecologico-ambientale delle aree maggiormente compromesse da eventi naturali, o degradate dall'attività antropica
(es. consolidamento versanti franati, recupero cave e discariche, ecc.).
Una delle discipline in grado di abbinare una totale compatibilità ecologico-ambientale a prestazioni tecnicamente efficaci è l'ingegneria naturalistica, in cui all'uso di materiali da costruzione tradizionali (soprattutto legname) viene abbinato l'impiego di materiale vegetale vivo, con funzioni consolidanti, stabilizzanti ed antierosive, oltre che paesaggistiche ed ecologiche.
Alla base di ogni progetto di recupero ambientale di aree degradate c’è una approfondita analisi di tutti gli aspetti (progettuali, costruttivi, economici, qualitativi, manutentivi) che unitamente all’esperienza consolidata sul campo consente di definire la più idonea indicazione di intervento per la soluzione della problematica da risolvere per la salvaguardia dell’ambiente.







